Mappatura sottoservizi industriali

Mappatura e indagine dei sottoservizi: il complesso industriale di Isover Saint-Gobain (Vidalengo - BG)

Presso il complesso industriale Isover Saint-Gobain a Vidalengo di Caravaggio (BG), il nostro team ha portato a termine un intervento imponente e altamente specialistico di mappatura dei sottoservizi, propedeutico al rinnovo e rifacimento di alcune linee di tubazioni delle acque meteoriche.

Un’opera complessa che si inserisce in un percorso di continuità: avendo già provveduto negli scorsi anni al rilievo e alla modellazione dell'intero stabilimento, la nuova commessa ha potuto poggiare su un modello georeferenziato preesistente, permettendo di integrare i nuovi dati con precisione.

Le operazioni, sviluppatesi nell'arco di svariati mesi, hanno richiesto un dispiegamento straordinario di risorse tecniche, metodologie integrate e una gestione logistica rigorosa per non interferire con le attività produttive dell'impianto.

L’attività si è articolata in diverse fasi cruciali:

1. Rilievo topografico e ispezione dei pozzetti

  • georeferenziazione tramite gps: Utilizzo di rover GNSS ad alta precisione per georeferenziare ogni singolo pozzetto all’esterno dei capannoni;
  • inquadramento interno con stazione totale: Nei punti critici o coperti all'interno dei capannoni dove il segnale GPS non era disponibile, l'inquadramento e il posizionamento sono stati eseguiti con stazione totale;
  • ispezioni e schede tecniche: Per ogni singolo pozzetto ispezionato sono stati rilevati materiali, dimensioni geometriche, quote plano-altimetriche e direzione dei flussi, producendo centinaia e centinaia di schede tecniche di dettaglio.

2. Videoispezioni robotizzate e georadar

  • gestione dei punti critici: Molti pozzetti risultavano ostruiti, colmi di sedimenti accumulati negli anni o sporchi. Per consentire le verifiche si è reso necessario l'intervento coordinato di una società esterna specializzata in spurghi;
  • videoispezioni con robot: Nei tratti più complessi e inaccessibili, l'ispezione visiva dello stato delle tubazioni è stata condotta mediante l’impiego di robot dotati di telecamera;
  • indagini georadar ad alta risoluzione: Per individuare eventuali linee nascoste, vuoti o interferenze non mappate, l'intera superficie interessata è stata sottoposta a scansione con tecnologia Georadar fino a circa 2,0 metri di profondità, tracciando con precisione estradosso, posizione in pianta e profondità di strutture interrate e sottoservizi (senza vincoli di diametro o tipologia). L'analisi delle onde elettromagnetiche ha permesso di identificare tutte le interferenze critiche in vista dei futuri lavori.

Affrontare un’infrastruttura industriale di questa portata ha rappresentato una prova complessa, logistica e operativa, che ha messo alla prova il team ma ha anche rappresentato un momento fondamentale di crescita professionale. La necessità di coordinare dati, rilievi topografici di precisione e indagini visive in questo tipo di ambienti, ha richiesto un continuo adattamento delle procedure sul campo.

Restituzione dati e supporto alla progettazione

Tutti i dati raccolti, ripuliti e integrati nel modello esistente dell'impianto, hanno permesso di restituire alla committenza un quadro informativo completo:

  • Restituzione planimetrica cad 2d: elaborazione grafica di tutti i pozzetti rilevati, dei relativi collegamenti e delle interferenze riscontrate tramite l'indagine georadar;
  • Database tecnico: centinaia di schede tecniche associate puntualmente a ogni elemento acquisito;
  • Base progettuale: un elaborato fondamentale e solido, direttamente propedeutico al rifacimento delle linee delle acque meteoriche dello stabilimento.

Responsabile
commessa

Geom. Alessio Picenni

Topografo Luca Biffi

Assistente Topografo Simone Cortinovis

Anno

2025

Settore

Industriale

Topografico